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Vulkan – Cos’è? Informazioni su

Vulkan è in arrivo, e rivoluzionerà il mondo del rendering hardware. Ma che cosa è esattamente? Scopriamolo insieme!

Ciao a tutti, e benvenuti in questo nuovo progetto chiamato SteamOS Italia. Come avrete capito, qui si parlerà del nuovo sistema operativo di casa Valve, dei suoi giochi, di ciò che lo riguarda, ma anche di tutte le tecnologie che vi orbitano intorno.

Ed una di queste è quello di cui vi parlerò oggi.

Vulkan

Tanto per cominciare, cerchiamo di capire cos’è: Vulkan è una API, e questo alla maggior parte di voi non avrà fatto capire una ceppa, dunque vi spiegherò cosa significa.

“API” è una sigla che sta per “Application Programming Interface“, spiegato molto semplicemente, ciò che fa una API è dare strumenti ai programmatori per avere un accesso più semplice a funzioni di software ed hardware. C’è una API che sicuramente tutti voi conoscerete: Direct3D. Quella roba che tutti i giochi installati su Windows vi chiedono di aggiornare, insomma. Direct3D è una API che si occupa del rendering di ciò che vedete sul monitor del vostro computer, in particolare oggetti tridimensionali, accelerandone il processo utilizzando l’hardware dedicato a disposizione. Nello specifico: la vostra scheda video. Non fosse per Direct3D, i vostri giochi sarebbero o renderizzati sulla CPU, ed in tal caso la vedreste implodere ogni volta che aprite un gioco, oppure chi li programma avrebbe dovuto manualmente impostare il rendering sulla scheda video, ed in questo caso i giochi ci metterebbero minimo quei buoni 10 anni per uscire con una qualità quantomeno decente, e costerebbero 10 volte tanto.

Per chi non usa Windows, ma anche per chi lo usa e non vuole usare DX, esistono altre API che fanno, beh, la medesima cosa ma anche altro. Il più noto è OpenGL, usato praticamente da tutto ciò che non sia Windows, Xbox ed il Sega Dreamcast (l’ho scoperto scrivendo questo articolo, ci son rimasto male).

Vulkan è una API tirata fuori dal gruppo Khronos: un consorzio di grandi aziende, tra cui Apple, AMD, Nvidia, Samsung, Intel, Sony, Microsoft, Valve e tante altre, che si occupa di creare standard open per applicazioni ed hardware grafico e strumenti di computazione parallelizzata.

Vulkan nasce come successore di OpenGL, mirando a migliorarne alcuni aspetti, quali minore utilizzo della CPU, miglior ottimizzazione per le CPU multi-core (che ormai sono praticamente tutte) ed un controllo più diretto sulla gestione dei processi della scheda video. Parte da quelli che erano i progressi fatti da AMD con un’API sviluppata col medesimo intento: Mantle, donata dalla AMD al consorzio Khronos con l’intento di essere usata come appunto base per Vulkan.

Essendo una API ancora nuova, non sono molti i giochi che ancora la supportano, come pochi sono quelli che supportano ancora DX12, nonostante sia già in giro da un po’. Per ora, comunque, c’è un motore grafico che già supporta Vulkan, ed è il Source 2 di Valve. Creato per sostituire il Source, motore già di Portal 2, Team Fortress 2, Vampire Bloodlines, GMod, CS:GO, Half Life 2, Dota 2 e molto altro, debutta nell’update Reborn di Dota 2 che, per ora almeno, è l’unico gioco che ne fa uso. Durante il corso del prossimo anno, insieme a driver in grado di supportarlo, ne vedremo l’impiego in sempre più giochi, sia per PC che per Smartphone, in quanto pare che Google abbia intenzione di supportarlo sulle prossime versioni di Android.

Vulkan sarà compatibile con tutte le schede video che ad oggi supportano OpenGL ES 3.1 e/o OpenGL 4.X, vale a dire certamente qualsiasi scheda video successiva al 2014, e solo probabilmente qualsiasi scheda video successiva, almeno, al 2010. Per quelli di voi che fanno uso di Linux o SteamOS su schede AMD, Vulkan sarà inizialmente rilasciato per questi sistemi come parte di un blob proprietario, e successivamente rilasciato open source. Richiederà inoltre, pare, il modulo AMDGPU recentemente introdotto nel kernel per funzionare.

Che dire, tutti ci aspettiamo grandi cose e grandi prestazioni da questa nuova API. Ci sorprenderà? Ci deluderà? Ancora è presto per dirlo. Da giocatore incallito di Dota 2, posso dirvi che il Source 2 è un ottimo motore, non eccessivamente pesante ma con ottime prestazioni, e non vedo l’ora di poterlo provare su Vulkan.

 

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